Gadget aziendali sostenibili, senza bottiglia di plastica

Che differenza c'è tra un brick e una bottiglietta di plastica?

Cambia il materiale: il brick è di cartone da fonti rinnovabili, la bottiglietta è di plastica. Per un gadget che porta il tuo marchio è una differenza che si vede e si tocca appena lo prendi in mano, e che racconta qualcosa di te prima ancora del logo.

Una bottiglietta di plastica schiacciata accanto ai brick d'acqua in cartone Refreesh
Brick Refreesh e bottiglietta di plastica a confronto
Cosa confrontiamoBottiglietta di plasticaBrick Refreesh
ContenitorePlasticaCartone da fonti rinnovabili, certificato FSC
TappoPlasticaPlant-based, da polimeri vegetali certificati Bonsucro
Dopo l'usoRaccolta della plasticaConfezione riciclabile, nella differenziata secondo le regole del tuo Comune
Spazio per il marchioDi solito l'etichettaFronte e lati: logo, QR code, social e un messaggio

Di cosa è fatto il brick?

Di cartone da fonti rinnovabili certificato FSC, con un tappo plant-based fatto di polimeri vegetali certificati Bonsucro. Scegli una voce: la vedi evidenziata sul disegno.

Il corpo del brick è cartone da fonti rinnovabili, con certificazione FSC: riguarda l'origine della fibra di legno e la sua filiera, controllate da enti indipendenti.
Il tappo a vite è fatto di polimeri di origine vegetale certificati Bonsucro, lo standard della filiera della canna da zucchero. Tiene fuori l'umidità e protegge l'acqua; anche alcuni strati protettivi interni hanno la stessa certificazione.
Finita l'acqua, il brick va nella raccolta differenziata. Le regole cambiano da Comune a Comune: le icone stampate sul lato aiutano chi lo butta a farlo bene.
Il contenitore è un brick di cartone: chi beve non si ritrova in mano una bottiglietta di plastica da buttare. «Niente plastica, solo cartone» è il nostro modo di dirlo.

Cosa non diciamo

Quanta CO₂ fa risparmiare un brick?

Non lo sappiamo con un numero, e per questo non lo scriviamo. Un dato serio sulla CO₂ richiede un'analisi del ciclo di vita (LCA) fatta su questo prodotto: materiali, produzione, trasporto, fine vita. Finché non c'è, ti diciamo con precisione cosa sappiamo e cosa no. È una scelta di trasparenza: un gadget sostenibile non ha bisogno di numeri gonfiati.

Diciamo

  • Cartone da fonti rinnovabili certificato FSC
  • Tappo e alcuni strati protettivi da polimeri vegetali certificati Bonsucro
  • Confezione riciclabile, nessuna bottiglia di plastica

Non diciamo

  • Quanti grammi di CO₂ risparmi
  • «Impatto zero» o «100% plastic free»
  • Percentuali di confronto con la plastica

Perché scegliere un gadget che si usa subito?

Perché fa il suo lavoro nel momento in cui lo regali: si beve lì, quando serve, con il tuo marchio in mano a chi lo usa.

  • Serve a tutti

    L'acqua va bene a ogni età e in ogni stagione. È un regalo che le persone accettano volentieri, anche da un marchio che non conoscono ancora.

  • Non resta in un cassetto

    Non chiede spazio a chi lo riceve e non va conservato: si usa e si ricicla. Quello che resta è il ricordo del marchio, non un oggetto in più.

  • Il messaggio arriva mentre si beve

    Logo, QR code e social restano sotto gli occhi per tutto il sorso. Lo usiamo a fiere ed eventi, davanti alle scuole per gli Open Day e per strada con lo street marketing.

Società Benefit

Cosa vuol dire che Refreesh è una Società Benefit?

Vuol dire che, oltre al profitto, perseguiamo per statuto finalità di beneficio comune verso persone, territorio e ambiente, e ne rendiamo conto ogni anno. È una qualifica prevista dalla legge 208/2015 (art. 1, commi 376–384), diversa dalle certificazioni private.

In pratica: usiamo solo brick di cartone, regaliamo l'acqua alle persone e ci siamo impegnati a sostenere progetti idrici in zone dove l'acqua scarseggia. Quest'ultimo è un impegno, non un risultato da esibire: lo racconteremo nella relazione annuale d'impatto.

Leggi le disposizioni sulla Società Benefit
Mano che tiene il brick giallo Refreesh

Domande sui gadget sostenibili

Il brick Refreesh è senza plastica?

Non c'è nessuna bottiglia di plastica: il contenitore è di cartone da fonti rinnovabili, certificato FSC. Il tappo e alcuni strati protettivi sono fatti di polimeri di origine vegetale, certificati Bonsucro.

Il brick si può riciclare?

Sì, la confezione è riciclabile. Come conferirla dipende dalle regole del tuo Comune: sul lato del brick trovi le icone per la raccolta.

Quanta CO₂ si risparmia rispetto alla plastica?

Non pubblichiamo numeri sulla CO₂: servirebbe un'analisi del ciclo di vita di questo prodotto, che oggi non abbiamo. Ti diciamo invece con precisione di cosa è fatto il brick e quali certificazioni hanno i materiali.

Cosa si può personalizzare sul brick?

Fronte e lati: di solito logo sul fronte, QR code sul lato e profili social, più un messaggio breve. La grafica la studiamo noi e la approvi tu prima della produzione.

Che acqua c'è nel brick?

Acqua naturale: il formato che vedi nelle nostre foto è da 500 ml. La produzione segue le norme di sicurezza alimentare.

Quanto costa e qual è la quantità minima?

Prezzi, quantità minime e tempi non li pubblichiamo, perché dipendono dalla campagna. Te li diamo nella proposta: scrivici e raccontaci cosa hai in mente.

Vuoi regalare acqua con il tuo marchio?

Nel modulo scegli «Marketing con acqua in brick»: ti rispondiamo con materiali, quantità e prezzi.

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